Come uno dei primissimi in Italia che ha portato l’assioma “diversamente abile”,l’assioma “tecnologicamente abile” ne costituisce la naturale evoluzione e anche un correttivo. Una abilità – infatti – rimane una abilità: per sua natura non è mai diversa. Diverso è il modo con cui si esercita. Ad esempio, aprire la porta di casa è una abilità che comunemente si esercita con una tecnologia chiamata chiave; ma se la persona ha un problema a maneggiare, l’abilità non cambia, occorre una tecnologia diversa. La domotica fornisce le comuni abilità esercitate in maniera diversa, creando nel tempo uno stile di vita.